STOCKHOLM

La storia di una nave che non voleva morire …

La STOCKHOLM nel suo periodo felice di Liner sulla rotta Europa-Stati Uniti

 

Apprendiamo dalla rivista specializzata:

26 GIUGNO 2025, 08:45

Fine della corsa per la ex Stockholm, 70 anni fa ‘nave killer’ della mitica Andrea Doria.

Con l’ultimo nome operativo di Astoria, la costruzione del 1948 era rimasta l’unità da crociera più vecchia al mondo. Tramontata l’ipotesi di hotel galleggiante, va in demolizione per conto dell’acquirente del ferro, la società belga Galloo.

 

Ringraziamo la rivista SHIPSHORE e c’immergiamo nella storia molto particolare di questa nave.

 La “famosa” nave passeggeri svedese  STOCKHOLM  nel luglio 1956 entrò in collisione con l’Andrea Doria affondandola e provocando 61 vittime. La nave è sopravvissuta 75 anni cambiando nome ben 9 volte, nella vana speranza di non essere riconosciuta con quel carico immenso di tristezza e dolore che si era diffuso nell’intero mondo dello shipping.

La sua incredibile longevità, si spiega con l’attenzione costante che molti armatori ebbero per la robustezza del suo scafo che era stato costruito con acciaio speciale e prora rinforzata molto adatta per affrontare la navigazione sui ghiacci nordici.

In un certo senso fu il Gigantismo Navale a decretarne la fine a causa della sua Stazza ritenuta minore dalle nuove tendenze proiettate verso il “gigantismo navale” nel mercato delle crociere.

La sua fine fu pertanto decretata pochi anni fa quando venne acquistata da una società portoricana per essere demolita in una struttura approvata dall’Unione Europea, con la vendita avvenuta all’inizio del 2023.

 

27 Luglio 1956, La STOCKHOLM, con la prora distrutta, entra a New York dopo la collisione con lAndrea Doria avvenuta al largo dell’isola di Nantucket, a circa 200 chilometri da New York, nello stato del Massachusetts, il 25 luglio 1956

La Stockholm è passata alla storia per essere stata la causa del drammatico affondamento del transatlantico italiano. Nell’incidente morirono anche cinque membri del suo equipaggio. 

 

Questa foto scattata dall’autore durante l’ultima sosta dell’Andrea Doria a Genova, mostra il punto esatto in cui la nave sarà colpita dalla prora dello Stockholm.

 

Quando le due navi si avvistarono reciprocamente, erano ormai troppo vicine; lAndrea Doria tentò inutilmente una manovra d’emergenza virando a sinistra e fu speronata nella fiancata di dritta.  La Stockholm penetrò ortogonalmente con la prua rinforzata nella fiancata dell’Andrea Doria, che nel frattempo continuava la sua corsa, all’altezza della plancia, sfondando tre ponti (per un’altezza di dodici metri) e uccidendo, schiacciandoli, i 46 passeggeri alloggiati nelle cabine interessate dall’urto.

La Stockholm, dal momento che non rischiava di perdere la galleggiabilità, rimase sul posto e si adoperò per soccorrere i naufraghi dell’Andrea Doria (che nel frattempo si stava sbandando lentamente sul lato di dritta e sarebbe affondata nell’arco delle successive 11 ore). Gli svedesi imbarcarono 327 passeggeri e 245 membri dell’equipaggio.

La maggior parte dei superstiti dell’A.D. furono trasbordati sul transatlantico francese ILE DE FRANCE, arrivato sul posto dopo aver ricevuto la chiamata di soccorso (S.O.S) della nave italiana.

 

Dopo la collisione

 Il transatlantico svedese fu quindi riparato a New York dalla Bethlehem Steel Company Shipbuilding Division, con un costo di un milione di dollari americani, e tre mesi dopo l’incidente riprese il servizio nella Swedish America Line fino al 1960, quando venne acquistato dal governo tedesco orientale. 

La VEB Deutsche Seerederei lo utilizzò fino al 1985 con base a Rostock.  Dal 1966 al 1985, nei mesi invernali, fu in servizio presso la Compagnia marittima scandinava Stena Line.

In seguito, nell’aprile 1985, l’unità fu venduta ad una società marittima panamense, la Neptunus Rex Enterprises, che la utilizzò fino alla fine dell’anno.

La nave fu quindi lasciata in disarmo a Southampton dal dicembre 1985 fino al 1989 con una parentesi in veste di nave caserma e ricovero per rifugiati politici a Oslo in Norvegia.

 

Apriamo ora una parentesi “GENOVESE” …

UNO SCHERZO DEL DESTINO...

Ero in servizio quel giorno quando si presentò sull’imboccatura del porto di Genova una nave che aveva un nome strano: Völkerfreundschaft.  (Amicizia tra i popoli). Noi piloti anziani presenti in Torretta, ci guardammo negli occhi e il primo che inforcò i binocoli disse: “proprio a Genova doveva venire la STOCKHOLM, che brutto presagio”…. e un collega napoletano tirò fuori un “cornetto rosso” e ci diede la benedizione!

Com’è noto la ANDREA DORIA  era stata costruita proprio a Genova.

GENOVA – 1992 – La STOCKHOLM  ormeggiò a Ponte Assereto dove venne ricostruita. 

Descrizione generale

  M/N  STOCKHOLM

Tipo

transatlantico

Armatore

 Swedish American Line (1948-1960)
Deutsche Seereederei (1960-1985)
Neptunus Rex Enterprises (1985-1989)

Proprietà

Swedish American Line (1948-1960)
Freier Deutscher Gewerkschaftsbund (1960-1974)
VEB Deutsche Seereederei (1974-1985)
Neptunus Rex Enterprises (1985-1989)

Registro navale

Lloyd’s Register

Porto di registrazione

 Göteborg (1948-1960)
 Rostock (1960-1985)
 Panama (1985-1986)
 Port Vila (1986-1989)

Identificazione

· Indicativo di chiamata radio ITU

S

E

J

T

(Sierra-Echo-Juliet-Tango)

(come Stockholm)

· Numero di matricola (SE): 8926

Ordine

ottobre 1944

Costruttori

Götaverken

Cantiere

GöteborgSvezia

Varo

9 settembre 1946

Completamento

7 febbraio 1948

Entrata in servizio

21 febbraio 1948

Nomi successivi

Völkerfreundschaft(1960-1985)
Volker (1985-1986)
Fridtjof Nansen (1986-1993)

Intitolazione

Stoccolma, capitale della Svezia (1948-1960)
“Amicizia tra i popoli” in tedesco (1960-1985)
Fridtjof Nansen, esploratore norvegese (1985-1993)

Destino finale

ricostruita a Genova dal 1992

Caratteristiche generali

Stazza lorda

12 165,00 tsl

Lunghezza

160,08 m

Larghezza

21,04 m

Pescaggio

7,9 m

Propulsione

2 motori DieselGötaverken a otto cilindri con potenza unitaria di 12 000 CV
eliche

Velocità

17 nodi (31,48 km/h)

Passeggeri

395

 

Riprendiamo la STORIA

 

La Swedish American Line vendette la Stockholm alla VEB Deutsche Seereederei, società armatoriale della Germania dell’Est, nel 1960. Ribattezzata Volkerfreundschaft, fu trasformata in nave da crociera per i membri del Partito Comunista e dei sindacati.

La carriera durò fino al 1985, quando la nave fu ceduta alla Neptunus Rex Enterprises, una società registrata a Panama che la utilizzò come nave caserma a Oslo per i richiedenti asilo. Durante questo periodo la nave prese il nome dall’esploratore norvegese Fridtjof Nansen.

Il gruppo italiano Starlauro l’acquistò nel 1989 con l’intenzione di ricostruirla per un ulteriore utilizzo come nave da crociera Sorrento. La nave fu venduta alla Nina di Navigazione prima che venisse fatto qualsiasi lavoro, e presto fu trasferita in un cantiere navale genovese dove fu completamente “sventrata” e ricostruita come Italia Prima, una moderna nave da crociera in grado di trasportare 580 passeggeri.

Il successivo proprietario fu il gruppo Classic International Cruises, per il quale navigò come Athena.

Successivamente, la nave fu venduta alla portoghese Portuscale Cruises, che la ribattezzò Azores

Cruise & Maritime Voyages (CMV), con sede nel Regno Unito, la rinominò Astoria nel 2015. CMV è entrata in amministrazione nel 2020, portandola ad essere sequestrata dalla UK Maritime & Coastguard Agency.

Il miliardario della criptovaluta Brock Pierce ha acquisito l’Astoria a metà del 2021 con l’intenzione di utilizzarla come nave da crociera.

Secondo TradeWinds, Pierce avrebbe perso interesse per la nave dopo aver stabilito che il costo per rimetterla in servizio era economicamente irrealizzabile, data la sua età avanzata.

 

Cronologia nomi

  • 1948-1960: Stockholm

  • 1960-1985: Völkerfreundschaft

  • 1985-1986Volker

  • 1986-1993Fridtjof Nansen

  • 1993-1994Italia I

  • 1994-1998: Italia Prima

  • 1998-2002: Valtur Prima

  • 2002-2005Caribe

  • 2005-2013: Athena

  • 2013-2015: Azores

  • 2015-: Astoria (foto sotto)

 

 

Cronologia compagnie

  • 1948-1960: Swedish America Line

  • 1960-1985: VEB Deutsche Seereederei

  • 1985-1989: Neptunus Rex Enterprises

  • 1989-1994: Star Lauro

  • 1994-2002: Nina Cia. di Navigazione

  • 2002-2004Festival Crociere

  • 2004-2013: Nina SpA

  • 2013-2015: Portuscale Cruises

  • 2015-2020: Cruise & Maritime Voyages

Costruita con a prua rinforzata per il ghiaccio sul servizio di linea transatlantico tutto l’anno, la nave, col nome: Stockholm, salpò per il suo primo viaggio nel febbraio 1948, diventando la prima nave passeggeri del dopoguerra di nuova costruzione.

Piccola, rispetto ad altre navi passeggeri impegnate nel commercio transatlantico, la Stockholm avrebbe avuto ben poca notorietà se non fosse entrata in collisione con la nostra Ammiraglia della flotta italiana, lAndrea Doria (costruita nel 1953), in una notte nebbiosa al largo di New York nel luglio 1956. Nell’incidente morirono 51 passeggeri. 

 

Stockholm addio.

La nave da 16.144 tonnellate di stazza lorda – costruita nel 1948,  è stata venduta per essere demolita in una struttura approvata dall’Unione Europea per una somma non divulgata da The Roundtable, società con sede a Porto Rico.

 

ALBUM FOTOGRAFICO

La Völkerfreundschaft  (ex STOCKHOLM) ai lavori di conversione in nave da crociera a Genova, 1993 – Ponte Caracciolo.

 

La ex STOCKHOLM  riconvertita e ribattezzata Italia Prima a Genova nel 1994

 

Rinonimata Athena a Spalato il 22 ottobre 2011

 

Il 22 ottobre 2011 col suo penultimo nome  AZORES (foto sopra)

 

La vendita della nave, che qui si chiama Astoria (nella foto sopra), conclude una delle carriere più incredibili di qualsiasi nave, iniziata nei giorni bui della seconda guerra mondiale, quando (nel 1944) la Swedish American Line ordinò una nave passeggeri alla AB Gotaverken.

 

La Grand Dame of the Sea sfila davanti ai grattacieli di Manhattan

di Carlo GATTI

Rapallo, 9.2.2012

T/N “ANDREA DORIA”

LA BELLA E SFORTUNATA SIGNORA DEI MARI

https://www.marenostrumrapallo.it/andrea-doria/

 

 

 

 

Carlo GATTI

Rapallo, 9 settembre 2025