La Partenza dei Mille dallo scoglio di Quarto Genova del pittore chiavarese Amedeo Devoto

MARE NOSTRUM

Presentazione e Calendario Manifestazione

Se Il 2011 è stato – ed è ancora mentre scriviamo queste note – l’anno in cui si è celebrato il 150° anniversario dell’unità nazionale: un anno denso di avvenimenti, rievocazioni, mostre, dibattiti e ricco di importanti momenti che hanno visto coinvolte tutte le più significative componenti della nostra Nazione, tanto a livello centrale quanto periferico.

Un anno, quindi, di celebrazioni unitarie e di volontà – da parte di tutti – di ribadire i concetti che stanno non soltanto alla base della nostra storia ma che costituiscono, di per sé stessi, le basilari fondamenta del nostro vivere civile, delle nostre tradizioni e della nostra essenza culturale.

Per una fortunata coincidenza, in questo 2011 così improntato al ricordo (e al tempo stesso rivolto al nostro futuro), anche la Mostra “Mare Nostrum” fa registrare il raggiungimento di considerevoli traguardi: non certo commisurabili al tondo “150°” dell’unità d’Italia, ma di sicura valenza epocale e culturale – soprattutto se rapportati alla nostra realtà locale e confrontati con l’effimera durata di altre analoghe manifestazioni, organizzate un po’ ovunque in Italia e all’estero.

Difatti, con l’edizione 2011 la Mostra “Mare Nostrum” celebra il suo anniversario trentennale, e non possiamo non tornare con la memoria alle prime, pionieristiche edizioni della manifestazione, successivamente “consolidata” nei locali dell’Auditorium delle Clarisse e – da ormai molti anni – definitivamente trasferitasi nella prestigiosa e centralissima sede del nostro “Castello a mare”.

In ultimo, quella che i lettori stanno per sfogliare è la decima edizione di una pubblicazione che, ormai tradizionalmente, affianca e accompagna la Mostra nella sua sede espositiva: un percorso iniziato nel 2002 con “Il Tigullio un Golfo di Eroi” e proseguito, sino ad oggi, con una serie di fascicoli – ora rivolti alle tradizioni marinare di Rapallo, ora dedicati ad aspetti di grande respiro della storia navale nazionale – che, nel tempo, non soltanto hanno seguito un filo conduttore comune ma che costituiscono un “oggetto da collezione” ricercato da appassionati e studiosi del settore storico-navale più largamente inteso. Da questo indubbio successo pubblicistico non è disgiunta la recente costituzione, nel 2008, dell’ “Associazione Culturale Mare Nostrum” (in cui gli autori sono coinvolti in prima persona), che – a sua volta – è andata ad occupare una fondamentale posizione per il collegamento e la collaborazione tra i suoi Soci, il Comune di Rapallo, le Istituzioni locali e tutte le realtà che ruotano attorno alle iniziative tese ad approfondire la realtà marittima, navale e storica della nostra Città.

In conclusione di questo anno, così importante e simbolico per l’unità nazionale, anche la Mostra “Mare Nostrum” e l’omonima Associazione Culturale hanno pertanto deciso di dare il proprio contributo con la realizzazione di questo fascicolo il cui titolo – “Garibaldi un uomo di mare” – non può non partire dal nome di colui che, più di ogni altro, rappresenta a tutt’oggi lo spirito risorgimentale dell’Italia unitaria.

La stele rostrata dell’artista genovese Giovanni Scanzi fu innalzata per commemorare i 50 della Spedizione dei Mille che da quel  punto  del porto prese inizio.

Con l’esperienza derivante da lunghi anni trascorsi in mare, al comando di rimorchiatori portuali e d’altura e nel Corpo dei Piloti del Porto di Genova, il com.te Carlo Gatti fa rivivere uno dei momenti più noti – ma sicuramente meno approfonditi dal punto di vista tecnico-marinaresco – della “Spedizione dei Mille”. La partenza da Genova dei famosi piroscafi garibaldini Piemonte e Lombardo avvenne, difatti, in presenza di notevoli difficoltà nautiche, rendendo necessaria una complessa operazione di rimorchio e costituendo – probabilmente – uno dei più concitati momenti della navigazione delle due unità verso il Regno delle Due Sicilie. Anche in questo caso, l’intendimento dell’autore è stato il desiderio di divulgare fatti poco noti ma importanti, assai spesso messi in ombra da momenti maggiormente eclatanti e quasi mai portati a conoscenza del pubblico degli appassionati alle vicende storico-navali del nostro paese.

Giuseppe Garibaldi sul ponte di comando in una celebre illustrazione di Edoardo Matania.

Emilio Carta affronta e approfondisce una tematica sino ad oggi mai presa in considerazione, ossia la partecipazione di rapallesi e abitanti del Tigullio alla “Spedizione dei Mille” e alle immediatamente successive fasi del consolidamento dell’unità nazionale. L’argomento è di sicuro interesse, e consente di far luce su aspetti sino ad oggi mai sviluppati, sia pure solo collateralmente a ad analoghi studi, e tantomeno approfonditi con un lavoro organico “sul campo”, sulla base di documenti archivistici, raccolte di cimeli e revisione critica delle fonti storiche primarie e bibliografiche. Uno studio, quindi, che riteniamo possa “fare scuola”, andando a rappresentare un “valore aggiunto” per la storia di Rapallo e del suo circondario e rappresentando un collegamento tra passato e presente soprattutto ad uso delle generazioni più recenti e dei giovani i cui corsi di studio – forse – non sono oggi così attentamente rivolti alla storia viva che si nasconde ovunque in Italia, e quindi anche nella nostra Città.

551 – Incrociatore Giuseppe Garibaldi

Infine, Maurizio Brescia (in collaborazione con Francesco Bucca, anch’esso socio dell’ “Associazione Culturale Mare Nostrum”) presenta un altro tema sicuramente legato alle vicende garibaldine ed alle figure più rappresentative del Risorgimento: le navi militari italiane che – in centocinquant’anni di storia – hanno portato i nomi di Garibaldi e Cavour. Nel tempo, la Regia Marina e la Marina Militare hanno inteso onorare l’ “Eroe dei Due Mondi” e lo statista piemontese (che fu – tra l’altro – anche il primo Ministro della Marina del neocostituito Regno d’Italia) assegnandone i nomi a importanti navi che – in molti casi – hanno a loro volta scritto fondamentale pagine della nostra storia navale. Sarà così questa l’occasione per ricordare, e far rivivere con foto attuali e d’antan, le prime navi a propulsione mista che portarono i nomi di Garibaldi e Cavour e, tra le successive unità, l’incrociatore corazzato Garibaldi e la nave da battaglia Cavour, sino alle due moderne e avveniristiche portaeromobili attualmente in servizio con la Marina Militare.

La realizzazione di un programma espositivo e pubblicistico di questa portata non avrebbe potuto avvenire senza la determinante collaborazione del Comune di Rapallo e, nella fattispecie, senza l’entusiasmo e il fondamentale apporto del Sindaco – dott. Mentore Campodonico – il quale non soltanto ha sempre “creduto” nella considerevole valenza culturale della Mostra “Mare Nostrum” (e di questa pubblicazione) per la nostra Città, ma ha saputo far sì che l’Amministrazione Comunale ci consentisse di portare a compimento il nostro progetto con un sincero, concreto e fondamentale appoggio.

E proprio da questa volontà, e dal sostegno che il Comune di Rapallo ci ha sempre accordato, è scaturita la collaborazione con la Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, un Istituto bancario sempre attento e sensibile al supporto delle realtà culturali liguri che – pur nella difficile congiuntura economica che tutti stiamo vivendo – in occasione dell’organizzazione della Mostra “Mare Nostrum” 2011 ha dimostrato, una volta di più, di sapersi far partecipe del nostro progetto con interesse e attenzione, nella certezza che la cultura è “pagante” e che i fondi ad essa destinati costituiscono non già una perdita, ma un investimento.

Desideriamo quindi ringraziare tutti coloro che ci hanno fattivamente sostenuto e appoggiato come – d’altra parte – i visitatori che si recheranno al “Castello a Mare” nei locali della Mostra, confidando che ciò possa rappresentare un interessante momento di “immersione” nella cultura e nella nostra storia.

E a tutti i lettori di “Garibaldi un uomo di mare” va, come è ormai decennale consuetudine, l’augurio di Buona lettura e di Buona navigazione!


Rapallo, novembre 2011

M. Brescia – E. Carta – C. Gatti




Curatori e collaborazioni

“Mare Nostrum Rapallo” si avvarrà della collaborazione dell’Associazione Modellisti di Rapallo, guidata dal presidente Silvano Porcile, della competenza e della preziosa opera di volontariato dei propri soci, in particolare del giornalista-scrittore Emilio Carta, del sottoscritto presidente dell’Associazione comandante-scrittore Carlo Gatti, dello studioso e ricercatore della Marina Militare dottor Maurizio Brescia, del direttore del Museo marinaro Tommasino-Andreatta con sede presso la scuola Telecomunicazioni di Chiavari, comandante Ernani Andreatta, dell’appassionato d’arte Claudio Molfino. Si avvarrà inoltre della disponibilità del locale gruppo dell’Associazione Marinai d’Italia, che esporrà documenti e materiale storico-didattico della Marina Militare.

La vocazione della nostra Associazione per le discipline astronomiche e astrofisiche si avvarrà, per la prima volta, di uno stand con materiale espositivo della Associazione IL SESTANTE di Casarza Ligure, Presidente Enzo Gaggero.

Per questa “speciale” 30^ Edizione che coincide con il 150° dell’Unità d’Italia e con il 10° anniversario della Pubblicazione di Mare Nostrum, sono previsti diversi eventi collaterali alla Mostra quali: una conferenza stampa, la presentazione di libri a carattere marinaro, conferenze di esperti storici di assoluto valore, proiezione di documentari e filmati.

Calendario della manifestazione

Venerdì 4 novembre Apertura Mostra dalle ore 15 alle 18

Sabato 5 novembre ore 10.30: Sala consiliare

Conferenza stampa per l’Apertura della 30^ Edizione della Mostra di Mare Nostrum e presentazione della Pubblicazione di carattere storico curata da Maurizio Brescia, Emilio Carta, Carlo Gatti, alla presenza degli stessi autori.

Domenica 6 novembre – ore 11,00:

Conferenza presso il Centro Incontri del Gran Caffè Rapallo (sede sociale dell’Ass. Mare Nostrum) tenuta dal Cap. Umberto Ricci sul tema

“I GARIBALDINI DI RAPALLO”. Presenta Paolo Pendola

Sabato 12 novembre – ore 11

Conferenza presso il Centro Incontri del Gran Caffè Rapallo di Emilio Carta e Lorenzo Del Veneziano su “U BOOT 455. SVELATO ANCHE L’ULTIMO MISTERO” . Presenta Carlo Gatti

Proiezione di un inedito filmato sull’ultima discesa negli abissi

Domenica 13 novembre – ore 11:

Conferenza presso il Centro Incontri del Gran Caffè Rapallo del del Dott. Maurizio Brescia sul tema “ I 150 ANNI DELLA MARINA MILITARE”. Parteciperanno alla conferenza “testimonial” e importanti personaggi della marina. Presenta Carlo Gatti.

Sabato 19 novembre – ore 11.00

Conferenza presso il Centro Incontri del Gran Caffé Rapallo del com.te Enzo Gaggero sul tema ORA “FERROVIARIA” NELL’UNITA’ D’ITALIA Con il regio decreto del 10 agosto 1893 Il Re adotta il “Fuso Orario” di riferimento che passa per Termoli – Etna

Domenica 20 novembre – ore 11.00

Presentazione presso il Centro Incontri del Gran Caffè Rapallo

del libro marinaro di Mario Ammi “All’Inferno e ritorno”

Presenta Emilio Carta

Domenica 20 novembre – ore 18: chiusura Mostra e saluto ai partecipanti

Lunedì 21 novembre – smantellamento della mostra

Orario apertura al pubblico:

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì ………… giorni di chiusura

Venerdì ………………………….15-18

Sabato…… 10-1215-18

Domenica.. 10-12 15-18

Le sale espositive

Antico Castello – sala al primo piano

Ivi saranno ospitati lo stand del locale gruppo della Marina Militare e la grande mostra espositiva sulla storia del mare e della navigazione attraverso il modellismo navale curata dall’Associazione modellisti “Nonno Franco” di Rapallo.

Antico Castello – sala al piano superiore

Ivi sarà esposto materiale storico iconografico afferenti il 150^ Annversario dell’Unità d’Italia utilizzando le collezioni private del com.te Carlo Gatti, del curatore del Museo delle Telecomunicazioni com.te Ernani Andreatta, di Emilio Carta, dello studioso Maurizio Brescia e, come annunciato, del com.te Enzo Gaggero con una Mostra su “Ora Ferroviaria nell’Unità d’Italia”.

Antico Castello – due salette al piano superiore

Ivi saranno ospitati:

Una esposizione di cimeli garibaldini.

Una Mostra con la riproduzione di materiale interessante a cura di Claudio Molfino.

il materiale espositivo-didattico-museale messo a disposizione dal Curatore del Museo navale Tommasino-Andreatta, comandante Ernani Andreatta;

Sala proiezioni per il pubblico con filmati di carattere storico e documentale navale;


Carlo GATTI

 

Rapallo, 17.10.11