JACQUELINE COCHRAN E IL SUO VOLO NELLA STORIA
Jacqueline “Jackie” Cochran nasce a (Muscogee, Georgia) 11 maggio1906 – Muore a Indio (California) 9 agosto 1980) è stata una pioniera dell’aviazione statunitense, nota come:
“SPEED QUEEN”
È stata la prima donna a superare il muro del suono (1953) e detentrice di numerosi record di velocità e altitudine.
Fondatrice di un’azienda cosmetica, ha diretto le WASP (Women Airforce Service Pilots) durante la Seconda guerra Mondiale.
Al momento della sua morte nel 1980, Jackie Cochran aveva più record di velocità, altitudine e distanza rispetto a qualsiasi altro pilota uomo o donna nella storia dell’aviazione.
Biografia e Punti Salienti
Origini e Cosmetica:
Nata Bessie Lee Pittman, ha avuto un’infanzia umile prima di cambiare nome e sposare Floyd Odlum, fondando la linea cosmetica “Wings to Beauty”.
Carriera Aviatoria:
Ottenne il brevetto di pilota in soli due anni nei primi anni ’30. Divenne famosa per le sue partecipazioni a gare aeree, come la Bendix Race.
Seconda Guerra Mondiale:
Fu la prima donna a pilotare un bombardiere attraverso l’Atlantico, lavorando per l’Air Transport Auxiliary britannica. Successivamente, nel 1943, diresse il programma WASP per addestrare donne pilota negli USA.
Record:
Il 18 maggio 1953, a bordo di un Sabre 3, divenne la prima donna a superare Mach 1. Nel 1964 superò Mach 2.
Eredità: Ha vinto cinque Harmon Trophies e ha detenuto più record di velocità, distanza e altitudine di chiunque altro al momento della sua morte.
Mercury 13: Fu coinvolta nel programma di test per le prime donne astronauti, sebbene la NASA non procedesse con l’inclusione di donne in quel periodo.
Morì nel 1980, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’aviazione, specialmente per il ruolo delle donne nel settore.
La sua storia ha iniziato nelle circostanze più umili
“A soli sei anni, ha iniziato a lavorare dodici ore al giorno in un cotonificio della Georgia, guadagnando solo sei centesimi l’ora. La sua prima vita è stata segnata da difficoltà e grinta, forgiando in lei una feroce indipendenza e un’etica del lavoro che sarebbero diventate segni distintivi del suo carattere. Con poca istruzione formale e praticamente nessuna rete di sicurezza, i sogni di Jackie erano vasti come i cieli che avrebbe conquistato. Quel senso di autosufficienza e ambizione hanno posto le basi per una carriera diversa da qualsiasi altra nell’aviazione americana.
Jackie Cochran non è stata solo una pioniera tra le donne aviatrici, è stata una pioniera, punto. Ha imparato a volare negli anni ’30.
Jackie Cochran era un aviatore senza paura, imprenditrice e la forza trainante dietro la creazione del Women Airforce Service Pilots (WASP).

Premio Hamon International ricevuto dal Presidente Heisenhower
Per i suoi incredibili contributi allo sforzo bellico e per il suo lavoro con la WASP, Jackie Cochran è stata insignita della Distinguished Service Medal, rendendola la prima donna civile a ricevere questo prestigioso onore.
Jackie iniziò la sua carriera come estetista prima di fare un audace salto nell’aviazione, un campo dominato da uomini. Ma lei non era una che si tira indietro da una sfida. Negli anni trenta, Jackie aveva ottenuto la licenza di pilota e iniziò a stabilire record che presto l’avrebbero resa uno dei più abili aviatori di tutti i tempi.
Cochran detiene anche la distinzione di essere la prima donna ad atterrare e lanciare da una portaerei. Queste imprese pionieristiche hanno dimostrato la sua eccezionale abilità, coraggio e determinazione, guadagnandole un posto permanente nella storia dell’aviazione.
I contributi di Jackie Cochran all’aviazione erano incommensurabili. Stabilì più di 70 record di velocità e quota ed è stata la prima donna ad essere inserita nella Aviation Hall of Fame. Tuttavia, nonostante i suoi numerosi successi, ha affrontato costanti sfide di genere e scetticismo. La sua storia, tuttavia, è diventata un faro di possibilità per le donne nell’aviazione e non solo.
I suoi successi nell’aviazione non riguardavano solo il battere record, ma l’abbattimento delle barriere. L’eredità di Jackie Cochran dura come simbolo di determinazione, coraggio e l’incessante inseguimento di un sogno, non importa quanto sia alta la posta in gioco.
UNA BREVE CARELLATA LUNGO LE TAPPE DELLA SUA CARRIERA

In questo giorno del 1936, Jackie Cochran e la sua amica del cuore Amelia Earhart volarono verso ovest sulla Lockheed Electra di Amelia attraverso il continente. Il loro volo continuò per diversi giorni, ma ritardò a causa del tempo inclemente.

In questo giorno del 1937, l’aviatrice Jacqueline “Jackie” Cochran raggiunse un record di velocità senza sosta tra Oakland e Los Angeles per donne-pilota. Ha pilotato un Beechcraft D17W a 203 km/h su una distanza di 624 miglia. Cochran è una delle più influenti pilote donne che abbiano mai preso il volo e al momento della sua morte nel 1980, deteneva più record di qualsiasi altro pilota, uomo o donna.

Il 3 dicembre 1937, Jackie Cochran incise il suo nome nella storia dell’aviazione. Volando con una Seversky SEV S1 da Floyd Bennett Field a New York a Miami, frantumando il record con un tempo di 4 ore, 12 minuti e 27,2 secondi.
In media 278 km/h, ha battuto il precedente record di Howard Hughes di otto minuti. Ma il volo era tutt’altro che liscio: un serbatoio extra aveva spostato il centro di gravità dell’aereo, rendendo pericoloso il decollo. L’abilità e la determinazione di Cochran hanno prevalso, ed è atterrata con meno di due minuti di carburante rimasti. Il suo successo non solo dimostrò la sua brillantezza, ma anche elevò la reputazione dell’aereo Seversky.

PERIODO BELLICO
2 WW
Il 17 giugno 1941 l’aviatore Jacqueline “Jackie” Cochran ha fatto la storia come la prima donna a far volare un bombardiere attraverso l’Oceano Atlantico, traghettando un Lockheed Hudson dal Canada alla Scozia durante la seconda guerra mondiale.
Selezionato dai migliori leader militari per dimostrare che le donne potevano servire come piloti capaci in ruoli militari, il volo transatlantico di Cochran ha contribuito a spianare la strada alle donne nell’aviazione.
Una leggenda nel cielo, Jackie Cochran ha rotto le barriere a 10.000 piedi

Normandia – 1944
È volata in “FLAP” (a bassa quota) per riportarli a casa. Il pilota Jackie Cochran guidò le Women Airforce Service Pilots (WASP), trasportando bombardieri attraverso l’Atlantico.
Sebbene le fosse negato lo status di combattimento, ha volato attraverso tempeste e zone nemiche, perché gli uomini in guerra avevano bisogno di aerei per combattere.
Nel 1945 Jackie Cochran ha scritto la storia ottenendo la Distinguished Service Medal per i suoi contributi durante la Seconda guerra mondiale. Divenne la prima donna civile a ricevere questo prestigioso onore, riconoscendo i suoi notevoli sforzi a sostegno della guerra.
NEL DOPOGUERRA
18 MAGGIO 1953
INFRANTO IL MURO DEL SUONO
MACH-1,0


Il suo più grande trionfo arrivò il 18 maggio 1953, sul Rogers Dry Lake in California quando divenne la prima donna a rompere la barriera del suono, pilotando un jet Canadair F-86 Sabre Mk3 ad una velocità di oltre 700 miglia all’ora lasciando un segno indelebile nella storia dell’aviazione.
L’exploit avvenne su un circuito chiuso di 100 chilometri e impostò due record mondiali della Fédération Aéronautique Internationale (FAI) a 1.050,18 chilometri orari (652,55 miglia all’ora).
Questo risultato ha cementato la sua reputazione come uno dei piloti più audaci e abili del suo tempo, infrangendo le norme di genere in un’epoca in cui l’aviazione era prevalentemente dominata dagli uomini.
Questo risultato è stato più di una semplice vittoria personale; è stata una forte affermazione che le donne potevano spingere i confini della scienza e della tecnologia oltre che degli uomini.
Nel 1961 Cochran continuò a spingere i confini del volo. Stabilì due record mondiali riconosciuti dalla Fédération Aéronautique Internationale (FAI), raggiungendo un’altitudine di 55.252,625 piedi durante il volo a livello su un T-38 Talon e raggiungendo un’altezza massima di 56.072 piedi.
La leggenda dell’aviazione Jackie Cochran
Nel maggio e giugno 1963 il colonnello Cochran stabilì tre record mondiali con un caccia intercettore famoso:
F-104G (Starfighter)



Cochran ha continuato la sua carriera militare con la NASA e ha ricevuto la Distinguished Service Medal per aver diretto WASP, la prima donna civile a ricevere il premio durante la seconda guerra mondiale.

Il 9 agosto 1980: Jacqueline “Jackie” Cochran, colonnello, United States Air Force Reserve, si è spenta nella sua casa a Indio, CA, all’età di 74 anni.
Non è esagerato dire che Jackie era davvero un gigante dell’aviazione.
Cochran una volta ha osservato… “Un aereo non sa distinguere tra pilota uomo o donna, solo un pilota buono o cattivo. ”

Nacque orfana, divenne un successo finanziario e nel 1932 ottenne la licenza di pilota. Ha aiutato a fondare i WASP durante la seconda guerra mondiale. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale avrebbe fatto e battuto record di volo di tutti i tipi con uno ancora oggi. Jacquelin era un’amica e consigliere di generali e presidenti. Jackie era molto rispettata da piloti collaudatori leggendari come Fred Ascani e Chuck Yeager.



Alcune ricordi personali sugli aerei con i quali la COCHRAN batté i suoi record principali.

– L’aereo militare F-86 Sabre non fece parte dell’Aeronautica Militare italiana nella versione MK3 (canadese), bensì furono adottate le varianti F-86E e, soprattutto, l‘F-86K (“Kapponi”), a partire dal 1955. 93 esemplari di F-86K furono impiegati come caccia intercettori ognitempo, operando fino al 1973 con vari stormi, inclusi il 1°, 51° e 5°.
– In quegli anni il colonnello G. Barbiroglio di Rapallo, nostro amico di famiglia, fu tra i primi piloti italiani ad avere l’incarico di trasferire dalle basi americane (Virginia) i SABRE in Italia. Questo è il suo racconto:
“Il passaggio dall’elica al Jet fu per molti di noi un fatto traumatico a causa del raddoppio della velocità che aveva raggiunto e superato di poco il MACH-1 e facilmente, a quelle velocità, perdevo i sensi e per alcuni secondi il controllo dell’aereo. Ci vollero parecchi mesi di addestramento sul posto per riuscire a domare quel cavallo di razza. Il North American F-86 Sabre è stato uno dei velivoli più rappresentativi della NATO nel dopoguerra, fornito agli alleati statunitensi, inclusa l’Italia, tramite programmi di assistenza militare”.
– Per quanto riguarda il LOCKHEED F-104 G SUPER STARFIGHTER col quale la Cochran stabilì tre record mondiali. In Italia sostituì il SABRE negli Anni ’60, come ”intercettore ogni tempo” di aerei “sospetti” nei nostri cieli costringendoli ad atterrare potendolo fare agevolmente in quanto era tra i più veloci aerei della sua epoca. Raggiungeva Mach-2,2 (2.470 km/h in quota). Era armato di missili, bombe ed un cannone.
Era un aereo-razzo difficile da pilotare.
Lo Starfighter ararrivò all’attenzione del pubblico a causa dell’alto numero di incidenti e in particolare a causa delle perdite subite dalla aviazione militare tedesca.
Il livello di sicurezza dell’F-104 Starfighter divenne notizia di grande interesse per il pubblico, soprattutto in Germania, a metà degli anni sessanta. Nella Germania occidentale si cominciò soprannominarlo Witwenmacher (“Fabbricavedove”) o Bara Volante. Alcune forze aeree hanno perso gran parte dei loro aerei a causa di incidenti, anche se il tasso di incidenti varia notevolmente a seconda delle condizioni operative. L’aviazione tedesca ha perso circa il 30% dei suoi F-104 in incidenti durante la sua carriera mentre il Canada ha perso oltre il 50% dei suoi Starfighter ; di contro, l’aeronautica militare spagnola non ne ha perso nessuno. Bisogna però notare che le condizioni di volo nei vari paesi erano alquanto differenti: in Spagna vi fu una sola squadriglia di F-104, con 21 velivoli, in servizio per soli sette anni e nel ruolo di intercettore.
F-104 Starfighter
YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=KtVH-Nx8AL4
GLI EREDI DI JACKELIN COCKRAN
8 Febbraio 2026
Un’immagine diurna ad alta definizione catturata sul grembiule di un importante aeroporto americano, con tre donne pilota in uniformi professionali di compagnia aerea commerciale. Un moderno aereo passeggeri americano è posizionato dietro di loro, con edifici terminali e operazioni a terra visibili sullo sfondo. L’immagine sottolinea chiarezza, realismo, precisione dell’aviazione e operazioni contemporanee di compagnia aerea.
AVIAZIONE CIVILE – USA –

AVIAZIONE MILITARE – USA

DONNA AL COMANDO DELLA PORTAEREI

ABRAMO LINCOLN (CVN-72)

Amy Bauernschmidt
Questa signora e’ il Contrammiraglio della Marina degli Stati Uniti, Comandante della portaerei nucleare Abramo Lincoln e del Carrier Strike Group One.
Ha un curriculum di elevatissimo profilo ed e’ la prima donna della Storia a comandare una portaerei nucleare con oltre 5000 uomini di equipaggio. Le piu’ vive felicitazioni per questa meritatissima meravigliosa carriera e l’incredibile traguardo raggiunto. HOOYAH!
Carlo GATTI
Rapallo,10 febbraio 2026





