RICORDO DI CLAUDIO MOLFINO

Socio fondatore di Mare Nostrum è mancato prematuramente il 4 maggio 2017 all’età di 58 anni.

“Persona tanto buona e brava quanto modesta” – Così definirei Claudio, che non voleva apparire, ma lavorava tanto e bene dietro le quinte. Egli era molto ironico e come tutte le persone intelligenti era anche allegro e sempre di buon umore.

Claudio amava definirsi un appassionato d’arte, ma i suoi scritti sul mensile IL MARE rivelarono ben presto una vasta cultura da vero esperto e critico d’arte; grande era l’amore che esprimeva con la divulgazione delle opere pittoriche e scultoree delle nostre chiese e persino nelle pievi più nascoste della nostra regione.

Nel tempo Claudio ha trasferito il suo talento artistico anche nel settore grafico e nella creazione di opere legate al settore della pubblicità e degli Eventi Culturali, quali Mostre, Rassegne Musicali e Teatrali, Convegni.  Egli era membro del FAI e di lui si ricordano le eccezionali mostre allestite e curate non solo nell’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli con i suoi affezionatissimi compagni di lavoro: Sandro Bonati, Cristina König e Luciana Sudano della Omnia Service.

Claudio, oltre che essere uno dei soci fondatori, è anche il creatore del logo dell’Associazione “Mare Nostrum”; sua è la firma delle innumerevoli Mostre che l’Associazione ha tenuto nel Castello cinquecentesco di Rapallo da almeno 20 anni a questa parte. Eccellente fotografo professionista, Claudio cercò in ogni occasione di celebrare le nozze tra l’arte e il mare, tra gli uomini di mare e le navi.

Claudio, anche quando non poteva esporre la sua solita mostra per lavori in corso o per inagibilità del suo locale, amava talmente la mostra di Mare Nostrum che la viveva in nostra compagnia dalla apertura sino alla chiusura del cancello, seduto accanto a noi e rinunciando ai suoi numerosi impegni quotidiani. Egli era attratto dalle avventure e vicissitudini degli uomini di mare, da noi raccontate in innumerevoli conferenze, esperienze che lui voleva rivivere attraverso i nostri volti e le nostre parole.

Nel suo animo, Claudio aveva molte “incrostazioni di salino” e si sentiva intimamente un uomo di mare, uno di noi.

Cicerone diceva che “la vita dei morti sta nella memoria dei vivi”. Ebbene, caro Claudio, Tu ci hai lasciato increduli ad affrontare un enorme vuoto, ma abbiamo la certezza che rimarrai sempre nella nostra mente e nei nostri cuori!

 

Carlo GATTI

 

Mare Nostrum-Rapallo

5 Maggio 2017

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